Consigli per la coltivazione del ciclamino in condizioni di caldo

Ciclamini appena invasati e per le prime 6 settimane:

• Nelle prime 2 settimane, nebulizzare al mattino presto, poi ridurre gradatamente.
• Per garantire un buono sviluppo della pianta, le piantine devono essere sufficientemente umide al momento dell’invasatura. Si consiglia
quindi di nebulizzare immediatamente dopo l’invasatura.
• Preferibilmente, l’irrigazione dovrebbe avvenire prima delle 9.30.
• Assicurare un ombreggiamento sufficiente, eventualmente con calce o teli ombreggianti aggiuntivi.
• È importante che , se utilizzate schermi interni nelle serre, questi siano chiusi prima che le temperature in serra raggiungano il picco
massimo, per evitare il surriscaldamento della serra.
• Nelle giornate piu’ calde, si consiglia inoltre di ridurre del 20% i parametri del sistema di chiusura automatico dei teli, in modo che
rimangano chiusi più a lungo.
• Assicurare infine una ventilazione sufficiente, eventualmente con l’ausilio di ventilatori (la ventilazione stimola infatti l’evaporazione
e, di conseguenza, la diminuzione della temperatura). Se possibile aprire i lati perimetrali della serra e l’apertura al colmo.
• Bagnare regolarmente eventuali settori vuoti della serra come corridoi tra i bancali. Questo aiuta ad incrementare l’umidita’ e a ridurre la
temperatura interna alla serra.
• È sconsigliato effettuare operazioni di trapianto se le temperature superano i 30 ºC.

Dalla sesta settimana di coltivazione, fino alla fioritura:

• Completare l’irrigazione prima delle 9.30, garantendo un apporto idrico sufficiente per mantenere una pressione di turgore costante nelle
piante.
• Effettuare controlli aggiuntivi del fertilizzante. Con una maggiore frequenza delle irrigazioni, è importante controllare più spesso il
livello di EC, per assicurarsi che non aumenti eccessivamente.
• Per prevenire l’appassimento delle piante, somministrare una quantità maggiore di potassio (N:K – 1:3).
• Verificare il funzionamento ottimale dell’impianto di disinfezione dell’acqua a raggi UV, cloro, rame, perossido di idrogeno (stabilizzato),
ecc.
• Effettuare le operazioni di lotta agli insetti il mattino presto o la sera, con i teli ombreggianti quasi completamente chiusi.
• Rimuovere quotidianamente eventuali piante malate, avendo cura di trasportarle in sacchi chiusi.
• Controllare con maggiore frequenza l’eventuale presenza di insetti e il relativo sviluppo, tanto all’interno quanto all’esterno della serra.
• Aggiungere un trattamento radicale preventivo all’acqua di irrigazione a livello del terreno o al momento dell’invasatura/ripicchettatura.
Per maggiori informazioni, contattare il proprio fornitore di prodotti per la protezione delle colture.

Si consiglia di prestare un’attenzione particolare alle seguenti malattie:

– Colletotrichum/Gloeosporium
– Cylindrocarpon destructans
– Erwinia chrysanthemi
– Fusarium oxysporum
– Pythium
– Phytophthora

Così come ai seguenti parassiti:

– Afidi
– Acari
– I bruchi, e in particolar modo i bruchi di Duponchelia, che possono causare danni enormi alle coltivazioni di ciclamino. Nel caso in cui sia
stata rilevata la presenza di bruchi nella sua azienda, si raccomanda di prendere precauzioni aggiuntive fin dall’inizio della coltura. La
invitiamo a contattarci per maggiori informazioni circa un metodo di lotta mirato.
– Oziorrinco/Root weevil
– Tisanotteri – Si consiglia in questo senso di prestare una particolare attenzione ad un nuovo tisanottero (setosus), che può causare gravi
danni già prima della fioritura del ciclamino, attaccando foglie e boccioli.
– Sciaridi

Per maggiori informazioni, la invitiamo a contattare
Schoneveld Breeding, reparto Growing Advice
Tel.: +31 571 271 717, oppure scrivendo a

gianfrancodeleo@schoneveld.nl (italiano)
diegopoot@schoneveld.nl
tonkoers@schoneveld.nl
haylamers@schoneveld.nl

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