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La storia

Patericus Schoneveld fondò l’azienda nel 1930 coltivando, principalmente, verdure in piena terra che venivano vendute all’asta locale. Le attività si estesero rapidamente alle piante bulbose, ai fiori recisi e alle piante per aiuole. Negli anni successivi sorsero le prime serre. L’azienda fu portata avanti dal figlio, avente lo stesso nome del padre, Patericus Schoneveld, il quale aggiunse gradualmente più piante da vaso all’assortimento, fino al 1970 circa, quando rimasero soltanto i fiori recisi e le piante da vaso.

Nel 1970 Patty e Hans Schoneveld iniziarono a lavorare nell’azienda di loro padre. L’attenzione si pose sempre di più sulle piante da vaso: saintpaulia, ciclamini e primule. Anche le attività commerciali si svilupparono. Accanto alla sede di Twello si lavorava anche dalla sede di Vleuten. Patty, in particolare, si concentrò sulla crescita, compiendo i primi passi nell’ibridazione.

Negli anni Ottanta la concorrenza nel mercato aumentò fortemente e questo pose sotto pressione il rendimento economico. Le aziende furono divise e Patty Schoneveld prese in carico le attività a Twello. Una scelta decisiva fu di investire nella ricerca e questo, dopo alcuni anni, portò alla grande introduzione del Cyclamen Super Serie® l’attuale ‘Original®’. L’assortimento dei ciclamini si ingrandì con l’arrivo dei colori rosso e bianco, oltre al color salmone e al ‘bianco con occhio’. Ben presto i prodotti divennero noti per la lunga durata, sia durante il trasporto che dai consumatori.

Negli anni Novanta l’ibridazione di Primula obconica ricevette molta attenzione. L’Università di Wageningen iniziò a lavorare su una variante priva di primina il cui vantaggio era che la pelle non si irritava più. Il carico di questa ricerca fu assunto da Schoneveld; ci vollero ancora 10 anni prima che il materiale fosse sufficientemente geneticamente puro per le varietà monocolore. Nel 2002 arrivò sul mercato la Primula obconica ‘Touch Me®’, priva di primina, caratterizzata da colori sgargianti.

Nel 2004 Peter van de Pol assunse la funzione di Manager delle operazioni. Sotto la sua guida l’azienda crebbe ulteriormente, aumentando la sua efficienza. Nel 2007 Peter assunse la direzione generale da Patty Schoneveld e diventò anche proprietario dell’azienda. La crescita continuò a progredire e nel 2009 questo successo si festeggiò con i 75 anni di anniversario dell’azienda. Il nome dell’azienda cambiò nel nome attuale: Schoneveld Breeding.

L’azienda continuò a svilupparsi con questo nome e si indirizzò alla cooperazione con tutta la catena di mercato. In questo il coltivatore viene posto al centro e Schoneveld lo sostiene con consigli di coltivazione, di marketing e di vendite. Nel 2014 l’azienda Schoneveld Breeding ha vinto il prestigioso premio “International Grower of the Year 2014” (Produttore internazionale dell’anno 2014). E’ l’unione dei diversi partner della catena, in particolare, grazie a cui ci si può adeguare agli sviluppi della vendita sul mercato, che è vista come carattere distintivo.

Ancora oggi l’azienda si distingue da una forte spinta verso l’innovazione e un grande coinvolgimento con i suoi clienti. Anche il personale, in tutti questi anni, è rimasto fedele a questa azienda di origine famigliare. Ciò conferisce a Schoneveld Breeding un carattere unico e personale e, allo stesso momento, professionale, in un ambiente che continua fortemente a cambiare.